Il numero di comuni i cui si potrebbe dover pagare un mini-Imu sulla prima casa aumentano: siamo arrivati a 2.436 Comuni, 61 in più rispetto alla fine di novembre. E il conto potrebbe aumentare ancora, visto che c’è tempo per la comunicazione fino al 10 dicembre.

Il gettito aggiuntivo che dovrebbe finire ai comuni sarebbe nell’ordine dei 950 milioni di euro, per cui il 40% che resterebbe a carico dei contribuenti/proprietari sarebbe tra i 350 ed i 380 milioni.

Ovviamente il governo Letta sta cercando di evitare il pagamento della mini-Imu, ma finora c’è solo l’intenzione di evitare il nuovo salasso. Non si sa ancora bene dove trovare i soldi per la copertura finanziaria del provvedimento…

Movimentato il fronte dei comuni, c’è chi come il sindaco di Livorno, e coordinatore delle Anci regionali Alessandro Cosimi, evoca la “rottura dei rapporti istituzionali” se il governo non eviterà il pagamento dei contribuenti, mentre c’è un gruppo di sindaci veneti che non hanno mai alzato l’aliquota e chiedono che “non vengano dati trasferimenti maggiori a chi ha aumentato le tasse“.

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