La legge di Stabilità in questo momento è ferma alla commissione Bilancio del Senato e dovrebbe arrivare in aula solo giovedì – mentre il via libera è atteso per sabato. Com’era prevedibile il governo continua nella sua azione di lima nei confronti della tassazione sulla casa. La commissione Bilancio del Senato ha dato il proprio via libera all’emendamento delle relatrici al ddl Stabilità che elimina le tasse sulla casa anche per i proprietari che danno l’immobile in comodato ai figli – oppure ai propri genitori. Per evitare che tanti possano approfittare di questa possibilità si è deciso di porre alcuni limiti a questa possibilità: il proprietario, per poter usufruire dell’agevolazione, non deve possedere un altro immobile ad uso abitativo in Italia e deve aver abitato – nel corso di quest’anno – nella casa che intende cedere al parente in linea retta entro il primo grado.

Se questa modifica sarà ancor presente nella versione finale della legge di Stabilità, l’immobile ceduto in questo modo avrebbe un miglior trattamento fiscale – equivalente a quello sulla prima casa – lo vedremo. Intanto tra gli emendamenti approvati c’è anche quello delle case in affitto a canone concordato “la somma delle aliquote dell’Imu e Tasi non può superare il 4 per mille“. Tra i tanti temi caldi di cui si è discusso c’è quello dei i fondi per il Mezzogiorno: il Sud aspetta il rafforzamento della decontribuzione per le assunzioni, sgravi per chi investe e ammortamenti superiori al 140% – altro limite presente nella legge di Stabilità - per chi acquista nuovi macchinari.