Tra poco meno di un mese arriverà la scadenza per la prima rata per le due tasse sulla casa nel 2015: Imu e Tasi. A differenza dell’anno passato il 16 giugno sarà l’ultimo giorno utile per pagare senza sovrattasse questi due balzelli.  Sia l’Imu che la Tasi si calcolano allo stesso modo. Il primo passo è quello di prendere la rendita catastale dell’immobile oggetto di tassazione, dopodiché si procede alla sua rivalutazione – pari al 5%. Il valore così ottenuto si moltiplica per 160 – se l’immobile è un’abitazione, pertinenza o immobile commerciale -, per 80 – nel caso di immobili accatastati come uffici -, o ancora per 55 – negozi e botteghe. Il valore così ottenuto rappresenta la base imponibile su cui calcolare l’imposta (per cui bisognerà moltiplicare l’imponibile per l’aliquota stabilita dal comune in cui si trova la vostra abitazione).

Facciamo un esempio per esemplificare quanto vi abbiamo detto prima. Supponiamo che ci siano due coniugi che abbiano acquistato in comunione dei beni un appartamento che ha una rendita catastale di 400 euro. Se l’aliquota stabilita dal comune è del 2,5 per mille, i calcoli saranno (400 x 1,05x160x2,5)/1000=168 euro. La somma che marito e moglie dovranno pagare entro il 16 giugno sarà pari a 168/2= 84 euro. Nel calcolo che vi ho appena fatto non ci sono eventuali detrazioni – in questo caso bisogna vedere comune per comune cosa viene previsto. E ovviamente bisogna vedere se il nostro comune ha già deliberato le aliquote Imu e Tasi per il 2015 – se non lo ha fatto dovremo utilizzare quelle dell’anno passato.

Se non volete fare tutti questi calcoli – o controllare quanto avete fatto – potete utilizzare uno dei tanti calcolatori online per le due imposte. Aggiungo anche che non ho avuto modo di provare personalmente i calcolatori online, ma se dovessi farlo sceglierei quello consigliato dal Sole 24 Ore, ovvero il Riscotel. Un’ ultima annotazione: considerate che la somma di Imu e Tasi non può superarare il 10,6 per mille – e con la maggiorazione che i comuni possono applicare per finanziare le detrazioni si può arrivare all’11,4 per mille.

Calcolatori online

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Il Sole 24 Ore

Riscotel