Cosa ci dobbiamo aspettare dal governo Letta per quanto riguarda l’Imu e la Tares? La commissione Finanze ci ha dato in questi giorni un’idea di quello che potrebbe riservarci il futuro prossimo.

Il condizionale è d’obbligo perché tutto dovrà passare al vaglio del ministero dell’Economia ed alla sua guida, il ministro Fabrizio Saccomanni. Le mosse della politica sarebbero le seguenti: eliminare la prima rata Imu 2013 sulla prima casa, approvare entro ottobre la delega fiscale per avviare la riforma del catasto, e rinviare al 2014 l’entrata in vigore della Tares.

Viste le difficoltà economiche che colpiscono le finanze pubbliche, delle tre mosse, l’unica sicura è la seconda, ovvero la riforma del catasto, perché potrebbe portare ad un aumento del gettito fiscale determinato da tutti quegli immobili che pagano meno di quanto dovrebbero perché inseriti in categorie diverse da quelle in cui dovrebbero essere inseriti le case ed appartamenti in oggetto.

Vedremo.
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