In questi giorni di caos sull’Imu è bene chiarire ogni dubbio. Evitando di dare ogni cosa per scontata… Per esempio, sapete rispondere alla domanda: chi deve pagare questa tassa sulla casa? La risposta è semplice: l’Imu va pagata dal proprietario dell’immobile. Vale sempre questa regola? No. Il proprietario non deve pagare se sull’immobile c’è un diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie. In questo caso deve pagare il titolare di tale diritto. Facciamo un esempio: se io sono il proprietario di un appartamento, e questo viene assegnato alla mia ex-moglie, spetterà a lei pagare l’Imu perché titolare del diritto di abitazione.

Se sono in affitto non devo pagare la seconda rata Imu. L’unico effetto del guaio combinato dal governo Letta potrebbe arrivare al momento della scadenza del contratto. I proprietari potrebbero cercare di rovesciare il maggior prelievo sugli affittuari…

Per l’anno venturo è difficile fare previsioni. La Iuc, ovvero la nuova denominazione della Trise, avrà una componente Tari sui rifiuti e Tasi, sui servizi indivisibili che verranno pagate anche dagli affittuari. Impossibile dire oggi quale sarà l’esborso per loro. Del resto nemmeno i proprietari di prima casa sanno quanto dovranno pagare, né qual’è la scadenza. Non ci resta che armarci di pazienza o fare la rivoluzione…