Ieri mattina il ministro dell’economia Fabrizio Saccomanni ha incontrato il premier Enrico Letta ed il ragioniere dello Stato Daniele Franco. Tra i temi affrontati – e non poteva essere altrimenti – c’era ovviamente anche l’Imu, per cui si prevede di varare un decreto a luglio. Secondo il ministro – ha parlato durante la ”Repubblica delle Idee“, l’intenzione del governo sarebbe quella di arrivare solo ad “una rimodulazione” dell’imposta. L’idea sarebbe quella di collegare l’imposta al reddito del nucleo familiare che vi abita – e si sta studiando pure l’applicazione di una service tax che dovrebbe sostituire Tares e parenti prossimi.

Immediata la reazione di Renato Brunetta del Pdl: “Sarebbe bene in ogni caso che su questi temi così delicati si evitassero opinioni personali”. E “per quanto riguarda il Pdl non accetteremo nessuna altra formulazione se non l’abolizione dell’Imu sulle prime case per tutti. E questo il presidente Letta lo sa benissimo”.

La coperta però rischia di essere troppo corta: ci sono da reperire fondi – oltre ai 400 milioni che dovrebbero arrivare dall’Europa – per varare qualche sgravio sulle assunzioni di giovani, c’è l’aumento dell’Iva di luglio… Fortunatamente che ci sono anche provvedimenti a costo zero, come le semplificazioni e la delega fiscale

photo credit: Images_of_Money via photopin cc