In attesa di sapere cosa sarà dell’Imu, l’ex senatore del Pd, Marco Stradiotto ha elaborato un dossier sul costo di questa imposta nei principali centri italiani.
La città più tartassata dall’imposta è risultata essere Siena, con un’imposta media pro-capite che supera i 900 euro (239 è l’importo medio per l’Imu sulla prima casa).
All’opposto i cittadini meno colpiti da questa tassa sulla casa sono stati gli abitanti di Iglesias ed i crotonesi, con un’imposta media per i primi di 163,2 euro e per i secondi di 164,5 euro – e soprattutto 10 euro in media per la prima casa.
Dietro Siena invece troviamo Milano e Roma con un’imposta media di 856 e 810 euro complessivi – Roma è anche la città più cara dopo Siena per l’imposta media sulla prima casa, con un importo medio di 216 euro.

Lo studio mette anche in evidenza l’aggravio di costi determinato dal passaggio da ICI a IMU per gli abitanti di un paese colpito già dalla disgrazia dell’Ilva. I tarantini hanno versato il 78,5% in più di imposta con il nuovo balzello… All’opposto i crotonesi hanno versato il 67,8% in meno.

Come spiega l’ex-onorevole, il problema di base è rappresentato dalle rendite catastali distanti dall’effettivo valore commerciale degli immobili: “Applicare a tali sperequazioni dei coefficienti moltiplicatori, rendite catastali delle abitazioni moltiplicate per 160, si determina una distorsione dei valori in campo che in alcuni casi diventa esponenziale. Se poi a questo si applicano delle detrazioni uguali per tutti, in tutto il territorio nazionale, si crea una distorsione ancora più ampia”.
photo credit: josemanuelerre via photopin cc