Il pagamento della prima rata Imu 2013 va fatto entro il 17 giugno (il 16, scadenza fissata dal decreto, cade di domenica) sulla base delle aliquote stabilite dai Comuni.
Il Dipartimento delle Finanze, attraverso la risoluzione 5/DF del 28 marzo, chiarisce che il contribuente è tenuto ad applicare le eventuali nuove aliquote deliberate dai Comuni, che entro il prossimo 30 aprile saranno pubblicate sul sito del ministero delle Finanze.
Nel caso in cui il Comune non approvi nuove aliquote, specifica la risoluzione, si applicano quelle che lo stesse ente ha deliberato per il 2012; se non aveva deliberato nulla nemmeno per lo scorso anno, si applicano le aliquote standard dello 0,4% sulla prima casa e dello 0,76% sugli altri immobili. Per rispettare i termini fissati per la pubblicazione online, i Comuni che variano le aliquote Imu per il 2013 devono trasmettere le nuove delibere per via telematica, all’apposita sezione del Portale del Federalismo fiscale, entro il prossimo 23 aprile.
Il Dipartimento ricorda che l’invio delle deliberazioni può avvenire esclusivamente per via telematica, sottolineando che non saranno presi in considerazione documenti trasmessi diversamente (posta elettronica, posta certificata, invio copie cartacee a mezzo posta ordinaria o raccomandata a/r, fax, etc.).

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