Ok. Non siamo ancora arrivati alla parola fine. Ma ci stiamo avvicinando molto. Il Senato ha approvato con 175 voti favorevoli il decreto legge che abolisce la prima rata Imu per prima casa, Iacp, cooperative edilizie a proprietà indivisa, terreni agricoli e fabbricati rurali.

Come sempre accade in questi casi il provvedimento contiene anche altre cose: per esempio stanzia delle risorse in più per la Cassa integrazione in deroga - 500 milioni -, e aumenta la salvaguardia per altri 6.500 soggetti esodati più altri 2.500 che nel 2011 erano in congedo perché stavano assistendo familiari malati.

Tra le altre norme passate ieri bisogna anche ricordare la riduzione dell’aliquota sulla cedolare secca – dal 19 al 15% -, 20 milioni in più per il fondo di solidarietà sui mutui prima casa che dovrebbero servire ad agevolare giovani coppie, precari e famiglie con disabili. Altri 50 milioni vanno al fondo affitti per cercare di alleviare che dovrebbero cercare di dare un sostegno ai tanti che in questi anni stanno incontrando difficoltà a pagare la pigione.

La detrazione sulle polizze vita viene portata a 530 euro per l’anno venturo e contestualmente viene cancellata la deducibilità sull’assicurazione Rc auto per la quota del Sistema Sanitario Nazionale. Infine vengono forniti altri 7,2 miliardi per il 2013 agli enti locali per pagare i debitori – e contestualmente viene ridotto per lo stesso importo la somma destinata a rimborsare i creditori della Pa  l’anno prossimo. Soldi in più che verranno trovati aumentando l’importo delle emissioni di titoli di stato.

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