Chi ha commesso errori nel versamento dell’Imu per l’anno passato, o ha omesso di dichiarare dei dati che hanno un impatto sull’importo dell’imposta, può correre ai ripari entro il 30 giugno o entro il 30 settembre. Chi versa il dovuto entro la fine del mese di giugno potrà beneficiare  di uno sconto: il contribuente dovrà pagare una sanzione del 3,75% a cui bisognerà aggiungere il 2,5% annuo di interessi.

Questa possibilità in più nasce dal fatto che il decreto sui debiti della Pubblica Amministrazione ha fissato al 30 giugno di ogni anno il termine per la presentazione della dichiarazione Imu. Per chi non ha bisogno di presentare la dichiarazione entro il prossimo mese di giugno c’è un’altra finestra: se la denuncia viene presentata con un ritardo non superiore ai 90 giorni – ovvero entro il 30 settembre 2013, visto che il 28 cade di sabato – c’è la possibilità di ottenere la riduzione della sanzione ad un decimo del minimo – € 51 x 10% = 5 €.

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