Il presidente del Consiglio Enrico Letta, ospite a “Che tempo che fa” su Rai 3, ha parlato di diverse cose. Sul tema dell’Imu ha spiegato che “il crollo dell’edilizia ha buttato giù l’economia, anche per la botta che la tassa sulla casa ha portato. L’imposta andrà superata. Intanto interverremo per sospendere la rata di giugno con un decreto”.

E sul tema smentisce chi vede la tassa come un cavallo di battaglia solo del Berluska: “La cancellazione dell’Imu non è un progetto di Berlusconi, il suo superamento faceva parte dei programmi di tutti e tre i partiti politici che sostengono il governo. Anche il Pd aveva il superamento come uno dei piani essenziali”.

Per ora il nostro premier mi ricorda vicino la vecchia DC, visto che è ancora molto nebuloso su quello che sarà l’imposizione sulla casa. Trale ipotesi allo studio c’è una service tax, ovvero una forma di imposizione che riunisca un prelievo sugli immobili, rifiuti e servizi. Lo stop alla rata di giugno dovrebbe riguardare venti milioni di case – secondo Il Sole 24 Ore.

Vedremo cosa succederà, ma è difficile non essere d’accordo – per una volta – con il viceministro dell’Economia Stefano Fassina: “evitiamo le guerre di religione” in tema.

photo credit: Maurizio Lupi via photopin cc