Lunedì 17 dicembre scade il termine per il pagamento della rata di saldo dell’Imu, la tanto discussa Imposta municipale unica in vigore dal 1° gennaio 2012. Con il saldo il contribuente effettuerà il conguaglio della somma dovuta per l’intero anno e nell’occasione gli uffici Tributi comunali rimarranno aperti al pubblico per l’intera giornata. Per la presentazione della dichiarazione, invece, c’è tempo fino al 4 febbraio 2013: la scadenza è stata, infatti, prorogata, anche se il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha già reso disponibile online il modello di dichiarazione e fornite, sempre sul proprio sito web, le istruzioni dettagliate per la sua compilazione. La dichiarazione, specifica il Mef, va presentata entro il 4 febbraio del prossimo anno per gli immobili che godono di riduzioni dell’imposta e nei casi in cui il Comune non dispone delle informazioni necessarie la corretta applicazione della tassa. Godono di riduzione, ad esempio, i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili, quelli di interesse storico o artistico e quelli per i quali l’abbassamento dell’aliquota è stata deliberata dal Comune stesso.
La dichiarazione va presentata anche per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, per i terreni agricoli, quando un’area fabbricabile è stata oggetto di un atto costitutivo, modificativo o traslativo del diritto, quando un terreno agricolo è divenuto area fabbricabile, quando in seguito alla demolizione di un fabbricato l’area è diventata edificabile e quando l’immobile è stato oggetto di locazione finanziaria o di un atto di concessione amministrativa su aree demaniali. La prima casa, ricordiamolo, non è soggetta a dichiarazione Imu, tranne nel caso in cui i coniugi hanno residenze diverse nello stesso Comune.

photo credit: lobstar28 via photopin cc