E’ arrivato il momento di pagare la seconda rata dell’Imu per chi ha scelto di pagare questa imposta con un acconto a giugno seguito da una rata e dal saldo di dicembre. Finalmente si è giunti all’accordo per il calcolo e le modalità di pagamento dell’Imu di settembre.

Tra due settimane si tornerà negli uffici postali per pagare la seconda rata dell’Imu, valida soltanto per chi possiede un’abitazione principale ed ha optato a giugno per il pagamento in tre rate dell’imposta sulla casa: due rate e un saldo.

Rispetto alle rate ordinarie, che saranno 16 giugno e 16 dicembre, infatti, soltanto per il 2012 si poteva chiedere una scadenza aggiuntiva da ottemperare a settembre. Per semplicità si è detto che le prime due rate dovevano essere uguali e soltanto l’ultima sarebbe stata determinata come differenza tra l’importo correttamente dovuto ai Comuni e gli acconti già pagati.

A pagare l’Imu devono pensarsi i proprietari degli immobili, oppure coloro che abbiano un cosiddetto diritto di godimento su un particolare immobile, per esempio coloro che hanno ottenuto un immobile in eredità e poi l’hanno indicato come dimora abituale della famiglia.

Le regole per il calcolo dell’imposta spetta ai Comuni che possono definire aliquote e detrazioni. In alcuni casi gli sconti possono anche arrivare a 200 euro.