Si può vivere con un’entrata inferiore a mille euro al mese? Non comodamente. Eppure è quanto sono costretti a fare più della metà dei pensionati Inps. Si tratta di 7,2 milioni di persone. Secondo i dati dell’ente previdenziale, tratti dal bilancio sociale, il 35% di coloro che percepiscono una pensione riceve un assegno tra 500 e 1000 Euro. Il 17% ha una pensione inferiore ai 500 euro. La quota di chi ha un assegno tra 1000 e 1500 euro è il 24%. Invece il 2,9% ha una pensione mensile superiore ai 3000.

Nel 2011 il reddito pensionistico medio lordo è stato di 1131 euro. Sulla singola pensione la media è di 780 euro; va però evidenziata la grande differenza tra pensioni previdenziali e assistenziali: 870 euro contro 406. Anche tra le rendite previdenziali ci sono evidenti divari: 1514 euro per le pensioni d’anzianità, 1469 per quelle legate al prepensionamento e 649 per quelle di vecchiaia.

E’ importante notare che tra il 2008 e il 2011 il potere d’acquisto delle famiglie è calato del 3,8%. E inoltre dopo tanti anni le donne italiane sono tornate a svolgere lavori domestici: negli ultimi tre anni il numero di domestiche e badanti di nazionalità italiana è salito del 20%.

photo credit: pa0lo87 via photopin cc