La protezione della propria casa o dell’ufficio adesso costa meno. Il decreto legge 83/2012, cosiddetto “Decreto Sviluppo”, prevede infatti che tra gli interventi di ristrutturazione edilizia ammessi a godere della detrazione fiscale Irpef del 50% ci siano anche tutti quegli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Il bonus fiscale è quindi esteso alla sicurezza degli edifici, ed è qui che entrano in gioco gli impianti di allarme e i sistemi di video sorveglianza. Gli atti illeciti in questione sono quelli penalmente illeciti come furto, aggressione o sequestro di persona.

In vigore fino al 30 giugno 2013, la detrazione 50% è valida per le spese sostenute per questo tipo di interventi sugli immobili. Non sarà invece valida per altri tipi di spese, come per esempio un contratto stipulato con istituti o enti di vigilanza.
C’è però un’importante novità: il Governo ha annunciato che sta lavorando per la proroga della detrazione 50%; è possibile che il bonus fiscale per le ristrutturazioni (e anche il bonus del 55% per la riqualificazione energetica) venga prolungato per un altro anno, per permettere il rilancio del settore dell’edilizia e del risparmio energetico; e allo stesso tempo per permettere ai cittadini di limitare le spese per i lavori effettuati.

Come funziona la detrazione 50% per allarme e videosorveglianza
La guida dell’Agenzia delle Entrate “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali”, redatta sulla base del Decreto, inserisce tra gli interventi detraibili ai fini della prevenzione del compimento di atti illeciti anche:
- l’installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
- apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline
- fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati.

Quindi via libera a chi vuole acquistare e montare un impianto di allarme o un sistema di videosorveglianza per aumentare la propria sicurezza. Saranno agevolate sia le installazioni che riguardano singole unità abitative che le installazioni che interessano interi condomini. La recente nuova disciplina del condominio stabilisce che è lecita l’installazione della videosorveglianza nei condomini, l’importante è che ci sia la delibera di approvazione da parte dell’assemblea condominiale. La detrazione verrà ripartita in dieci rate annuali, la prima nell’anno in cui sono stati effettuati i lavori e le altri negli anni successivi.

C’è anche da dire che il Decreto Sviluppo permette di detrarre non solo l’acquisto di impianti di allarme e sistemi di videosorveglianza, ma anche tutti i costi collegati: perizie, sopralluoghi, progettazione, installazione, oneri di urbanizzazione. Il limite massimo di spesa con la detrazione 50% è 96.000 euro; se la proroga non verrà confermata, dal 1° luglio 2013 ci sarà la riduzione della detrazione al 36% e il tetto massimo di spesa agevolabile diventerà 48.000 euro.

Inoltre questo bonus fiscale non spetta solo ai proprietari dell’immobile, ma anche ai titolari di un diritto, tramite uso o usufrutto, e agli inquilini; cioè chi sostiene le spese per gli impianti di allarme e videosorveglianza.
Per usufruire del bonus fiscale non è più necessario inviare la comunicazione dell’inizio dei lavori al Centro operativo di Pescara. È invece fondamentale che i costi siano pagati esclusivamente con bonifico bancario o postale, e che vi siano inseriti alcuni dati: codice fiscale di chi paga e chi beneficia del pagamento e causale del versamento.

Come scegliere a chi affidare l’installazione di un impianto di allarme o videosorveglianza
Se si desidera valutare in maniera rapida ed efficace quali siano le opportunità, le offerte e i prezzi migliori nel settore degli impianti di allarme e dei sistemi di videosorveglianza, oggi c’è la possibilità di confrontare gratuitamente preventivi online. Per esempio scegliendo un portale come Preventivi.it si riceveranno gratis fino a 5 preventivi; gli utenti potranno così fare un paragone tra le aziende e scegliere sulla base delle informazioni ricevute.
Una volta scelta l’azienda che si preferisce, sarà la stessa ditta specializzata in impiantistica di allarme o di videosorveglianza a fornire tutte le informazioni utili anche in tema di detrazioni fiscali.

Publiredazionale.