I mormoni non sono soltanto un gruppo religioso ma sono piuttosto un impero finanziario che è stato scandagliato da un’inchiesta della rivista Bloomberg Businessweek. Ecco cosa è stato scoperto. 

Il presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, cioè il presidente della Chiesa dei Mormoni, è una persona molto ricca che all’attivo sul suo conto ha tanti fondi d’investimento. Oggi sono sotto l’occhio di bue della politica e dell’economia americana perché il candidato repubblicano alla presidenza, Mitt Romney, era stato vescovo dei Mormoni.

Questa chiesa è impegnata in moltissime attività commerciali: dall’investimento in borsa alla costruzione di centri commerciali per un business complessivo che si aggira sui 40 miliardi di dollari. La chiesa dei Mormoni, infatti, ha tutto l’aspetto di una società.

Attualmente, il sedicesimo presidente, tale Thomas Spencer Monson, controlla moltissime holding create per mantenere alte le quotazioni delle società su cui investono i Mormoni. Per esempio hanno per le mani il Polynesian Cultural Center che controlla il parco divertimenti a tema polinesiano situato nelle isole Hawaii.

Soltanto dal 1992 per questo parco divertimenti sono state introdotte delle tasse, perché si trattava di un luogo non propriamente caritatevole. Le tasse però non sono pagate al governo federale. Come per la chiesa in Italia, anche i Mormoni in America pagano pochissime imposte e generalmente non pagano la tassa sulle proprietà immobiliari.