Peggiora la situazione del settore immobiliare italiano nel secondo trimestre 2012.  Lo confermano i dati diffusi oggi dall’Agenzia del Territorio secondo cui le transazioni hanno mostrato una flessione di quasi il 25% (262.967 transazioni in totale) peggiore rispetto al -17,8%  registrato nei primi tre mesi dell’anno. Si tratta del dato peggiore dal 2004 per il secondo trimestre. Nel dettaglio il settore residenziale ha segnato una flessione del 25,3% a 119.673 transazioni rispetto al secondo trimestre 2011. Analogo l’andamento nel settore delle pertinenze che, con 95.709 transazioni (36,4% del mercato), per la maggior parte riconducibili all’uso residenziale, segna una perdita del -24,4%. Prosegue il trend negativo degli scambi anche nei settori non residenziali con il segmento del terziario che ha perso il 32,7%, seguito dal commerciale -28,5%.

 

La crisi del mattone investe tutte le principali città italiane che registrano complessivamente un -22%. Tra le città, si riducono di circa un quarto i mercati di Palermo (-27%), Milano (-26,2%), Bologna (-25,1%) e Genova (-25,0%). Cali elevati, superiori al 20%, si registrano a Firenze (-21,5%) e a Torino (-21,2%). Molto elevata anche la flessione riscontrata a Roma (-19,4%) e poco inferiore il calo a Napoli (-14,2%).

La restrizione del mercato è ancora più evidente nei comuni della provincia delle principali città (“resto delle province”) dove il mercato delle abitazioni presenta nel secondo trimestre del 2012 complessivamente una discesa del 25,4% e perdite maggiori dei capoluoghi in quasi tutte le province.

 

Ma quali sono le motivazioni principali di questo calo? Secondo l’Agenzia del Territorio “la crisi del mercato immobiliare dipende in primo luogo dalle condizioni di crisi della nostra economia, dal contenimento della domanda interna e dall’aumento del costo del denaro per l’acquisto di abitazioni”. L’introduzione dell’IMU, inoltre, può aver gravato sulla decisione dell’acquisto di abitazioni, non destinate all’uso di abitazione principale, soprattutto quelle per uso proprio (seconde case a disposizione).