Il salvataggio di AIG si è rivelato un affare. Parola del Dipartimento del Tesoro statunitense che ieri ha messo sul mercato 554 milioni di azioni del colosso assicurativo a stelle e strisce a 32,5 dollari l’una. I 18 miliardi incassati ieri portano il totale delle entrate a 194,7 miliardi di dollari, 12,4 miliardi in più rispetto ai 182,3 sborsati per il salvataggio del colosso assicurativo.

Il guadagno per i contribuenti statunitensi non è finito qui perché l’amministrazione Obama conserva ancora 317,2 milioni di titoli, pari al 21,5% del capitale (92% all’inizio del processo di dismissione) che dovrebbero fruttare altri 10 miliardi di dollari.

Il titolo AIG, che ieri aveva chiuso a 33,3 dollari, nei primi scambi a Wall Street quota in calo dell’1,8% a 32,7$, 20 centesimi in più rispetto al prezzo fissato dal Tesoro.

“Stabilizzare e ristrutturare l’azienda riuscendoci a guadagnare rappresenta un risultato importante per i contribuenti americani ed ora il nostro compito è di attuare la riforma di Wall Street per evitare all’economia statunitense di ritrovarsi in futuro nella stessa situazione”, ha detto il Segretario del Tesoro Tim Geithner.