Giornalmente sono snocciolate sui giornali le proposte inserite nel famoso maxiemendamento alla Legge di Stabilità. Misure che dovrebbero rilanciare l’economia del paese.Una delle proposte inserite nel maxiemendamento alla Legge di stabilità, riguarda il rilancio del comparto agricolo con una preferenza per le aziende capitanate da giovani agricoltori.

Quel che il Governo vuole fare è dismettere circa 338 mila ettari di terreni agricoli, un “capitale” se così si può chiamare che vale circa 6 miliardi. Questi terreni, poi dovrebbero essere “venduti”, “ceduti” o “affittati” secondo formule non ancora chiare a imprenditori che non hanno ancora compiuto 40 anni.

I giovani imprenditori che vogliano avviare una nuova attività agricola o ampliare l’azienda che già è in essere, potranno ottenere tramite una trattativa con il governo o con i suoi intermediari, anche delle agevolazioni fiscali.

Come spiega Saverio Romano, ministro delle Politiche Agricole, la volontà del governo è quella di rilanciare l’occupazione nel settore agricolo e di farlo favorendo al tempo stesso il ricambio generazionale. L’Agenzia del Demanio che si occuperà di alienare i terreni statali provvederà a destinarne il 50 per cento ai giovani agricoltori.

In più ci sarà un fondo a rotazione, immediatamente disponibile per gli agricoltori, così come prevede la normativa UE.