Quando parliamo di piano verde, in genere, ci riferiamo al settore agricolo che oggi fa registrare, in controtendenza rispetto a  molti altri settori economici, un aumento delle assunzioni, un +10 per cento che fa tornare in campagna tanti giovani.

L’agricoltura è ancora uno degli assi portanti del nostro paese, ma spesso, in questi anni, un lavoro tra i campi non era considerato al pari di un lavoro nel settore dei servizi. Adesso la tendenza sta cambiando.

In primo luogo perché i cittadini nutrono una certa sfiducia all’indirizzo del comparto industriale dei servizi e poi perché a fronte dell’aumento della disoccupazione, cresce il numero degli occupati in agricoltura.

Tra i campi, dunque, si registra un vero boom, con un aumento del 10,1 per cento delle assunzioni. Tutti gli altri settori economici vanno in una direzione opposta. Questa fotografia, molto dettagliata,  stata scattata dalla Coldiretti, partendo dai dati Istat sull’occupazione.

In campagna cresce sia il numero dei lavoratori dipendenti che sale del 10,1 per cento, sia il numero dei lavoratori indipendenti che cresce lievemente del 2,9 per cento. Il trend positivo delle assunzioni “agricole” si è sia a nord che a sud, anche se la crescita è a due velocità.

Il fattore interessante è che un lavoratore dipendente su quattro ha meno di 40 anni.