Unicredit come molte altre banche deve procedere alla ricapitalizzazione entro l’aprile dell’anno prossimo. Ecco come ha pensato di andare avanti l’istituto di credito.Sicuramente la questione della ricapitalizzazione sta mettendo a ferro e fuoco la dirigenza della Unicredit dove direttore, amministratore delegato e tutto il cda sono reduci da più di una riunione fiume. Ecco gli aggiornamenti del fine settimana.

Alle nove di lunedì mattina è iniziato un consiglio di amministrazione per mettere in ordine i conti trimestrali. Si attendono infatti i risultati definitivi del terzo trimestre ma si approfitterà anche per stilare il prossimo piano industriale.

Per primo è arrivato l’amministratore delegato Ghizzoni, poi anche il presidente Rampl. Entro il pomeriggio è stata prevista la stesura del piano industriale da consegnare agli analisti per una verifica. È stato deciso in una precedente riunione che ci sarà un aumento di capitale di 7,5 miliardi di euro.

Prima però è necessario che il consiglio approvi i conti del terzo trimestre, a quel punto potrebbe essere messa in agenda una riunione a metà dicembre e la ricapitalizzazione il 9 gennaio 2012. Tutto dipenderà dal mercato.

Qualcuno ha detto che le operazioni finanziarie potevano essere accompagnate anche da un buon numero di licenziamenti ma non pare siano all’ordine del giorno i tagli del personale.