Gli italiani sottoscrivono un mutuo di 125 mila Euro per comprare una prima casa, lo preferiscono a tasso variabile e della durata tra i 25 ed i 30 anni. Questi i risultati dell’indagine condotta dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, utilizzando un campione di circa 10.000 mutui erogati in Italia nel corso dell’anno 2011, di cui 4.900 erogati nel secondo semestre, attraverso la propria rete di agenzie.

I numeri nel dettaglio

Nell’anno 2011, a livello nazionale, il principale scopo alla base della sottoscrizione di un mutuo è legata all’acquisto dell’abitazione principale. Quasi l’88% del campione infatti rientra nella finalità “Acquisto prima casa”. La percentuale arriva a sfiorare il 91% del campione se sommata agli acquisti di seconda casa. Considerando il solo secondo semestre si supera il 93%.

Oltre il 63% dei mutuatari ha preferito il tasso variabile puro, grazie ad un livello del parametro di riferimento (Euribor o tasso BCE) storicamente medio basso, abbinato ad un costo del prodotto (spread) più contenuto rispetto alle altre tipologie di tasso. Queste caratteristiche permettono di avere una rata mensile mediamente più bassa assumendosi però il rischio di un rialzo dei tassi di riferimento. Quasi l’11% delle preferenze sono andate verso il prodotto variabile con CAP mentre il 25% ha preferito il tasso fisso. La durata media dei mutui è di 26 anni e oltre tre mutui su quattro vengono erogati con durate comprese tra 21 e 30 anni. Infine, l’importo di mutuo medio richiesto dai mutuatari sul territorio nazionale è risultato essere pari a 125.000 Euro.