Angela Merkel fa il gioco duro, sa che il suo paese è il punto di riferimento per le economie dell’Eurozona, per questo è intenzionata a non cedere se non in cambio dell’approvazione della sua proposta.Entro gennaio dovrà essere formalizzato un accordo per disciplinare i bilanci delle economie degli stati dell’UE. È questo quel che vuole la Cancelliera tedesca, coadiuvata nelle sue rivendicazioni dal presidente francese.

L’obiettivo sarebbe quello di avere un accordo relativamente ad un Trattato da sottoporre poi soltanto alla ratifica degli altri stati membri. Tutto il programma dovrebbe essere al centro del meeting di Strasburgo l’8 e il 9 dicembre. La soluzione, così come l’ha pensata l’asse franco tedesco, dovrebbe evitare il passaggio in Commissione Europea.

Per quanto riguarda l’Italia, la Merkel e Sarkozy hanno già parlato con Monti di queste nuove regole che servirebbero anche a garantire un miglior coordinamento fiscale in Europa.

Di fatto però, se passa questa proposta, saranno introdotte anche delle sanzioni nei confronti dei paesi che seppur impegnandosi nel rispetto del patto, non saranno in grado di raggiungere gli obiettivi. Soltanto così, con l’accordo firmato in tasca, la Merkel potrebbe avallare la costituzione degli eurobond.

Da ridimensionare, dice la Germania, anche la funzione della BCE.