Da oggi le banche e gli altri intermediari finanziari inizieranno a trasmettere i dati contabili in loro possesso – collegati ovviamente ai nomi e ai codici fiscali dei titolari. Secondo Attilio Befera, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, ci sarà tempo fino alla fine di ottobre per compiere l’operazione relative ai rapporti aperti nel 2011. Poi ci sarà tempo fino al 31 marzo 2014 per i rapporti del 2012.

Entro il 20 aprile del prossimo anno bisognerà comunicare i dati relativi ai rapporti aperti nel 2013, e con questo passo il sistema entrerà a regime: ogni anno bisognerà comunicare entro lo stesso termine i dati relativi ai rapporti aperti nell’anno precedente.

Ciò significa che entro il mese di ottobre il maxi archivio creato con la legge salva Italia dal governo Monti potrà avere tutti i dati relativi ai rapporti tra i cittadini italiani e gli istituti finanziari, e questi dati potranno essere incrociati con le dichiarazioni dei redditi e far partire degli accertamenti per stanare gli evasori fiscali. Attilio Befera ha cercato di fugare i dubbi di molti contribuenti sui problemi di privacy collegati a questi movimenti affermando che “Si tratta di una application to application”, ovvero una comunicazione di dati che non richiede l’”intervento di personale umano”.

photo credit: jDevaun via photopin cc