In questi giorni si parla del caso Finmeccanica, un’azienda che sarebbe coinvolta nello scandalo dell’Enav e rischia di mandare in tilt i listini del Belpaese. Ecco i dettagli della vicenda. Cos’è successo veramente a Finmeccanica? Innanzitutto diciamo che nell’ultima seduta di contrattazioni ha perso il 3 per cento e così le perdite, dall’inizio del mese, si attestano sul 36%. A delineare il tracollo del titolo ci sono le indagini sui manager della società.

Il presidente di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, sarebbe prossimo alle dimissioni, le quali seguirebbero a ruota l’autosospensione di Lorenzo Borgogni, direttore centrale delle relazioni esterne.

Borgogni, infatti, in un interrogatorio cui si è sottoposto a gennaio, avrebbe confessato di aver ricevuto delle tangenti, o meglio di aver intascato la discreta somma di cinque milioni e seicento mila euro, da parte di altre società che lavoravano con Finmeccanica.

Lo scandalo, oltre ad avere delle chiare ripercussioni giudiziarie, sta mettendo a repentaglio la solidità del titolo in borsa. Oltre a Guarguaglini e Borgogni, adesso sembra a rischio anche la posizione della moglie del presidente di Finmeccanica, Maria Grossi che è l’amministratore delegato di una società controllata dall’azienda presieduta dal marito: Selex Sistemi Integrati.

Per lei l’accusa sarebbe di corruzione, frode fiscale e false fatturazioni.