È stato un successo il collocamento dei due bond Enel con scadenza 2018, uno a tasso fisso e uno a tasso variabile, iniziato lo scorso 6 febbraio. La società guidata da Fulvio Conti ha infatti annunciato di essersi avvalsa della facoltà di aumentare il valore nominale complessivo dell’offerta di obbligazioni riservate ai risparmiatori retail fino all’importo complessivo massimo di 3 miliardi di euro. Saranno dunque emesse fino a un massimo di tre milioni di obbligazioni del valore nominale di 1.000 euro ciascuna.

Inoltre, data la forte domanda riscontrata presso il pubblico, la chiusura del periodo di offerta è stata anticipata dal 24 al 13 febbraio. Sono, così, state confermate le indiscrezioni circolate sulla stampa a metà della scorsa settimana, e che hanno avuto un effetto positivo sul titolo azionario, salito di quasi il 7% nel periodo di collocamento del Bond. Già venerdì 10 risultava completamente sottoscritto l’ammontare massimo di tre milioni di obbligazioni.

Entro il 20 febbraio Enel comunicherà al mercato i volumi della domanda pervenuta e si procederà al riparto tra obbligazioni a tasso fisso e a tasso variabile. Sempre nella stessa data saranno comunicati i rendimenti dei due titoli. Il prospetto informativo prevede che il titolo a tasso fisso offra un rendimento pari al tasso mid swap a 6 anni rilevato il terzo giorno lavorativo antecedente alla data di godimento delle obbligazioni più un ulteriore margine di rendimento, che sarà non inferiore a 310 punti base. Il tasso variabile, invece, sarà indicizzato al tasso EURIBOR a 6 mesi, maggiorato di un ulteriore margine di rendimento, che sarà non inferiore a 310 punti base.