Le obbligazioni sono uno strumento per le aziende e per gli enti che cercano una fonte immediata di liquidità ma sono anche un investimento per chi le acquista. Spieghiamo quali tipi di titoli si trovano in giro. Non stiamo andando ad un mercato qualsiasi ma ci stiamo affacciando su quello azioniario che segue logiche molto veloci e ciniche ma si affida molto anche alla psicologia di venditori ed acquirenti.

Chi acquista un’obbligazione sa che può avere indietro il capitale alla scadenza del titolo e poi gli interessi maturati in alcune rate. Le obbligazioni però sono di vario tipo, in base al rendimento che producono. Ne analizziamo alcuni tipi.

Il primo da prendere in considerazione è l’obbligazione a tasso fisso che permettono a chi emette questi titoli di rimborsarli anche prima della data di scadenza. Si tratta delle Obbligazioni callable.

Ci sono poi quelle convertibili che offrono la possibilità a chi le acquista, ad una determinata scadenza, di convertire le obbligazioni in azioni ma secondo delle regole stabilite già in partenza.

Poi ci sono le obbligazioni a tasso fisso e a tasso variabile la cui differenza è nel rendimento e riguardo la varibilità dei tassi basta pensare alla logica del mercato immobiliare.

Infine, senza esaurire di certo l’argomento, passiamo alle zero-coupon che sono senza cedola, il che vuol dire che alla scadenza del titolo è restituito il capitale con gli interessi maturati.