I tempi medi di pagamento dei debiti commerciali in Italia risultano pari a 229 giorni, cioè oltre i sette mesi e mezzo. E’ questo il primo risultato che emerge dalle rilevazioni del servizio DAP, Database delle Abitudini di Pagamento, presentato oggi a Milano. “Il DAP – ha spiegato Alessandro Carretta, Segretario Generale di Assifact – è una nuova iniziativa dell’industria italiana del factoring realizzata da Assifact in collaborazione con Cribis D&B, che gestisce il Servizio, e che si basa sull’aggregazione e sull’analisi dei reali comportamenti di pagamento dei debitori coinvolti da operazioni di factoring e non su indagini campionarie o su proiezioni più o meno attendibili”.

Il dato, spiega un comunicato di Assifact e Cribis D&B,  si riferisce sia alle imprese private che alla Pubblica Amministrazione. A secondo dall’area geografica e dei settori di attività economica, le differenze sono rilevanti. Il Nord Est per esempio registra tempi medi di pagamento intorno ai 150 giorni (cinque mesi) mentre per l’area Sud si rilevano tempi medi superiori ai 300 giorni (10 mesi). Circoscrivendo l’analisi ad alcune classi di attività economiche, tipicamente riconducibili alla Pubblica Amministrazione (per esempio difesa, assicurazione sociale obbligatoria, assistenza sanitaria), i tempi medi di pagamento risultano superiori ai  270-360 giorni (9-12 mesi).

Il DAP è in fase di avvio ancora sperimentale. Le analisi di portafoglio da cui sono stati ricavati i tempi di pagamento sono riferite attualmente ad un campione di sette associati su dati di marzo 2012 e sono effettuate su un volume pari a quasi 8 miliardi di crediti ceduti a società di factoring relativi a oltre 45.000 debitori censiti.

Il 38% dei crediti censiti nel DAP è riferita all’area geografica “Nord”, il 32% all’area “Centro”, il 31% all’area “Sud e Isole”. La classificazione in base alle attività economiche  evidenzia una quota importante del database, in termini di volumi, riferita alla categoria “Assistenza Sanitaria” che rappresenta circa il 18% del totale. Il commercio al dettaglio rappresenta il 12% circa.