Un governo può essere sfiduciato se non ottiene la maggioranza su una legge. Spesso si cade sul bilancio e la rendicontazione. In termini economici un governo può cadere anche sui mercati.L’Esecutivo guidato da Silvio Berlusconi sembra essere stato messo alle strette dai mercati che hanno salutato con piacere l’idea delle sue dimissioni e hanno zavorrato i titoli al ribasso quando è arrivata la smentita.

Appena Giuliano Ferrara ha detto che il Governo era a poche ore dalla chiusura del mandato, lo spread dei nostri titoli è passato dalla quota record di 491 a quota 465. Piazza Affari, in controtendenza rispetto a tutte le altre borse, ha iniziato a guadagnare terreno, ben oltre il 2 per cento.

Il resto dei mercati sono stati a guardare e le maggiori piazza dell’Eurozona hanno chiuso con perdite tra lo 0,41% (Londra) e lo 0,64% (Parigi). A Milano, invece perde terreno Monte dei Paschi con un -4,28% mentre volano i titoli di Mediobanca, Fonsai, Fiat, Azimut e AnsaldoSts.

Alla smentita delle dimissioni di Berlusconi sappiano cos’è successo. Gli analisti però hanno evidenziato come gli investitori stranieri non siano più in linea con le proposte dell’Esecutivo italiano, con un pericoloso aggravamento della situazione rendimenti. Quello dei titoli di stato sta arrivando al 7%.