Percepito il trend rialzista dell’oro, oggi si cerca di capire fino a quando si potrà contare sull’incremento delle quotazioni del metallo prezioso. Un’interpretazione dell’argomento è stata proposta dalla Deutsche Bank e poi confermata anche dalla Gold Field Mineral Services.

Deutsche Bank ha incrementato la view sull’oro per il biennio 2013-2014. La banca tedesca prevede il superamento della soglia dei 2.300 dollari l’oncia già nel 2013.

Nonostante il trend rialzista sia confermato, risulta più cauta la valutazione di Gold Field Mineral Services che considera la soglia dei 2000 dollari l’oncia superata soltanto l’anno prossimo, mentre, entro la fine del 2012 non si dovrebbe andare oltre il recinto dei 1.800 dollari.

Sulla stessa linea troviamo le previsioni di Hsbc che ha dovuto correggere al ribasso le stime diramante all’inizio dell’anno in cui prevedeva che l’oro sarebbe arrivato a 1.900 dollari. Per il 2012, dunque, si viaggia verso i 1.700 dollari di media. Hsbc ha rivisto al rialzo la media delle quotazioni per il 2013. Si parla di 1.850 dollari l’oncia con picchi anche prossimi ai 2.000 dollari, con un rialzo, dunque, del 4,2%. 

James Steel, in virtù delle prospettive economiche statunitensi, ha dichiarato:

“Siamo convinti che impegno a tempo indeterminato della Fed nella politica del quantitative easing fino a migliorare il mercato del lavoro statunitense, sosterrà l’oro anche nel 2013.”