Multa record da 1,92 miliardi di dollari, quasi 1,5 miliardi di euro, per Hsbc. Questo l’accordo raggiunto tra la banca inglese e l’Us Department of Justice per mettere fine all’inchiesta aperta sul riciclaggio di denaro proveniente dai cartelli della droga in Messico e Iran. Si tratterebbe di un esborso record, mai pagato prima in casi simili.

La notizia, anticipata dalla stampa, è stata confermata questa mattina dalla stessa Hsbc. Secondo quanto annunciato, l’istituto prevede di raggiungere presto un accordo anche con il Financial Services Authority britannica, senza però fornire dettagli. 

L’accusa mossa dalle autorità d’Oltreoceano è di aver permesso, a causa di scarsi controlli, operazioni di riciclaggio di denaro e di finanziamento a gruppo criminali tra cui narcotrafficanti messicani e terroristi iraniani.

Una pratica di malafinanza che si va ad aggiungere allo scandalo del Libor, scoppiato questa estate in Gran Bretagna e che ha visto coinvolti numerose banche internazionali. In primis Barclays, la prima che ha ammesso le sue colpe nella manipolazione scorretta del tasso interbancario inglese. E’ di ieri, invece, l’indiscrezione apparsa sul Wall Street Journal, secondo cui l’Unione europea avrebbe intensificato i controlli per sospetti di manipolazione sull’Euribor, il tasso interbancario europeo.