L’Economist dice che l’estate di Hollande è praticamente finita. Il presidente francese aveva iniziato il suo mandato con il sostegno del 50 per cento dei francesi ed una situazione economica anche abbastanza sfavorevole. Adesso, invece, calano i consensi anche per Hollande. 

Hollande, nei sondaggi all’inizio dell’estate, aveva un gradimento che superava abbondantemente il 50 per cento. La situazione economica francese, però, era sfavorevole con uno spread decisamente basso rispetto a quello che è considerato il livello di guardia.

Dopo un mese, Hollande ha perso tutto il suo appeal o comunque è precipitato nei sondaggi, ha perso ben 11 punti percentuali ed ha visto peggiorare la situazione economica del paese sotto i suoi occhi.

Per esempio la Peugeot sta chiudendo i battenti di un impianto, 3000 operai stanno per entrare in uno stato di disoccupazione. Air France ha preceduto l’azienda automobilistica tagliando altri 5 mila posti di lavoro e sembra che anche Carrefour non se la passi proprio bene.

La disoccupazione sta toccando livelli record: 3 milioni di persone sono in cerca di un lavoro. Questo livello è il più alto da 13 anni a questa parta. Ma la cosa peggiore è che la situazione potrebbe non migliorare nel futuro. Non ci sono prospettive in tal senso.

Davvero è tutta colpa di Montebourg, il ministro dell’economia chiamato a trattare con le aziende?