(Finanza.com) Il Cda di Hera ha approvato il piano industriale al 2016 che definisce i principali driver di sviluppo includendo anche gli effetti dell’aggregazione di AcegasAps, con data di efficacia 1 gennaio 2013, e l’ingresso nel 2013 del Fondo Strategico Italiano. Il piano prevede nel 2016 un valore della produzione di oltre 6 miliardi (+38% rispetto al 2011), un margine operativo lordo di 990 milioni (+53%), un reddito operativo di 543 milioni (+62%) e una posizione finanziaria netta di poco superiore a 2.600 milioni, al di sotto di 2,7 volte il margine operativo lordo (in progressiva contrazione rispetto al 3,1 del 2011). Il ROI (Return on Investments) nel 2016 è previsto a oltre il 10%, in crescita di quasi due punti percentuali rispetto al 2011. Una spinta importante alla crescita, si legge in una nota, arriverà anche dall’aggregazione di AcegasAps, da cui sono attese sinergie fino a 25 milioni di euro. Complessivamente il piano prevede investimenti negli anni 2012-2016 per circa 1,9 miliardi.