In questi giorni, anche in virtù di alcune provocazioni che arrivano dal mondo dell’economia e della politica, ci s’interroga sull’opportunità nel Vecchio Continente di mantenere la moneta unica, sull’eventualità di sostenere i titoli del debito e sulla tempistica della ripresa. 

L’ultima provocazione economica arriva da quello che è considerato un guru della finanza: Jeff Gundlach conosciuto anche come il Ceo di DubleLine Funds. Gundlach è esperto di reddito fisso e negli anni passati ha anche ottenuto un buon numero di riconoscimenti tra cui il prestigioso “Morningstar Fund Manager of the Year”.

L’ultima affermazione di Gundlach, dunque, riguarda i deficit. L’economista spiega che “i deficit non hanno importanza” anche se intorno a loro ruota tutta la stabilità e la fragilità dell’Europa. In più Gundlach sostiene che la crisi durerà ancora a lungo, almeno fino a quando la situazione dei debiti non peggiorerà.

Soltanto quando i debiti saranno davvero in una situazione limite, allora si potrà parlare di ripresa economica. Poi uno sguardo “d’onore” alla Grecia: difficilmente resterà nell’euro anche l’anno prossimo.

Al di là delle esternazioni e delle previsioni, comunque, sarà importante tenere d’occhio la settimana del 18 giugno per capire l’andamento dei mercati e delle politiche economiche. In quella settimana, infatti, si riuniranno Fed, ministri delle finanze dell’Eurozona e BCE.