Le indiscrezioni comparse sulla stampa italiana sull’imminente uscita dell’amministratore delegato di Luxottica Renzo Guerra non hanno fatto bene al titolo in Borsa. E visto che non sono ancora arrivate informazioni ufficiali -, la Consob ha sollecitato una nota dell’azienda per spiegare quanto sta succedendo. In questo modo sono arrivate conferme indirette dalla stessa azienda sull’addio del manager: “Luxottica Group conferma che, da tempo, il Presidente Leonardo Del Vecchio e l’Amministratore Delegato Andrea Guerra si stanno confrontando sulle future strategie e assetti manageriali del Gruppo“.

La nota spiega anche che “i membri del Consiglio di Amministrazione non hanno ricevuto alcuna comunicazione in tal senso e non è stato convocato alcun Consiglio di Amministrazione“. Com’è suo solito fare, “la società non ritiene di dover commentare ulteriormente le recenti notizie apparse sulla stampa e si riserva di affrontare l’argomento in un Consiglio di Amministrazione di prossima convocazione“.

I dissapori tra il top manager e il padrone di Luxottica, Leonardo Del Vecchio sarebbero nati mesi fa per alcune operazioni condotte dall’amministratore delegato. C’è chi fa riferimento al fallito progetto di fusione con il colosso delle lenti Essilor, altri invece parlano dello scetticismo legato all’acquisizione di alcune catene di ottici in Europa. L’unico punto su cui le ricostruzioni coincidono è che la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stata l’offerta di un incarico politico fatta da Matteo Renzi che il manager non avrebbe subito respinto – creando tensioni in azienda.

L’Ad uscirà dall’azienda con ogni probabilità prima della sua scadenza naturale – il prossimo aprile. Si parla di fine 2014. E probabilmente Renzo Guerra potrebbe finire ai vertici di un grande gruppo internazionale – si parla di Procter&Gamble

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