Sono oltre 2000 gli evasori fiscali che la Guardia di Finanza ha scoperto nei quattro mesi grazie ad una serie di controlli a tappeto sull’intero territorio nazionale. I miliardi occultati al fisco sarebbero oltre 6 miliardi. Sempre nei primi quattro mesi del 2012, la Guardia di Finanza ha scoperto circa 650 milioni di euro di Iva evasa. Sono state denunciate all’autorità giudiziaria 853 persone che non avevano presentato la dichiarazione dei redditi e altre 530 per occultamento o distruzione della contabilità.

Le dichiarazioni della Guardia di Finanza

In una nota a commento dei risultati dell’azione nei primi quattro mesi dell’anno, la Guardia di Finanza fa sapere che “Gli evasori totali fino ad ora erano invisibili per il Fisco. In realtà c’erano e facevano la bella vita a scapito degli imprenditori leali e rispettosi delle regole. Ostentavano macchine di grossa cilindrata, ville da sogno e ricchezze accumulate in anni e anni di collaudata disonestà e intanto, usufruivano dei servizi che non avevano mai contribuito a pagare”.

“I maggiori picchi di evasione sono stati riscontrati nel settore del commercio all’ingrosso e al dettaglio (quasi il 25% del totale), delle costruzioni edili (circa il 22%), delle attività manifatturiere (11%), delle attività professionali, scientifiche e tecniche (5,7%) e delle attività di alloggio e ristorazione (5,5%)”.

Ad ogni modo, sarebbe sempre più difficile tracciare un identikit dell’evasore poiché “i risultati ottenuti dimostrano che nessuna categoria è potenzialmente da escludere: dagli imprenditori edili agli impresari, dai commercianti ai professionisti”.