La crisi economica ha messo alle strette numerosi paesi tra cui spiccano soprattutto la Grecia ed ora anche la Spagna. Molti politici invocano da tempo l’uscita dalla moneta unica ma questo ritorno alla valuta locale non è ben visto da tutti. 

Tornare alla moneta locale, secondo il ministro delle finanze greco sarebbe un sono autogoal. Yannis Stournaras vuole al contrario restare nell’eurozona e piuttosto che pensare a come tornare al dracma sente l’esigenza di revisionare il sistema greco partendo dalla previdenza pubblica che costa parecchio al governo.

Il sistema previdenziale pubblico, ha spiegato Stournaras, non si può mantenere più chiedendo soldi in prestito all’Europa. Ma le parole del ministro delle finanze greco sono state molto chiare anche riguardo la crisi:

Dobbiamo sopravvivere e rimanere sotto l’ombrello dell’euro, perché è l’unico modo per proteggerci da una povertà che non abbiamo ancora sperimentato.

Intanto si attende l’incontro tra il premier greco Antonis Samaras e il presidente dell’Eurogruppo Junker. Da Atene, infatti, potrebbe arrivare la richiesta di una proroga di due anni per rendere operativi tagli e riforme strutturali chiesti al paese.

Un tempo che sembra lungo e inammissibile soprattutto alla Germania che, stando a quanto riporta il settimanale Spiegel, ritiene che la Grecia stia bluffando.