L’agenzia statunitense Standard & Poor’s ha alzato il giudizio sulla Grecia, per la prima volta dall’inizio della crisi. Il giudizio sul Paese ellenico è stato rivisto al rialzo a livello B- dal precedente SD (selective default), con un outlook stabile. Una promozione che suona come un incoraggiamento alla Grecia dopo il successo del piano di buyback e il nuovo sostegno ottenuto dagli altri Paesi Ue.

Sono infatti queste le due ragioni che hanno spinto l’agenzia Usa a rivedere la valutazione su Atene. “La promozione – si legge nella nota diffusa ieri nel tardo pomeriggio dall’agenzia – è attribuibile al completamento del piano di buyback e al via libera all’erogazione dei fondi da parte dell’Eurogruppo”.

Settimana scorsa l’Eurogruppo ha approvato in modo definitivo di versare nuovi aiuti alla Grecia, che riceverà in diverse tranche nei prossimi mesi un totale di 49,1 miliardi di euro. I ministri delle Finanze europei hanno accolto positivamente gli sforzi fatti finora dal Paese sul piano delle riforme e il risultato del piano di buyback, che si è concluso con una adesione superiore agli obiettivi.