Rimandata al 3 dicembre la decisione sugli aiuti alla Grecia. Ennesimo rinvio quindi per Atene, a cui toccherà aspettare ancora una settimana prima di sapere se avrà o meno il via libera per la tranche di aiuti da 31,2 miliardi di euro (che dovrebbero diventare 44 in tutto, entro la fine dell’anno).

Si terrà comunque oggi l’Eurogruppo straordinario a Bruxelles, e si parlerà di Grecia, ma il tema sarà quello del debito ateniese e del parametro del rapporto deficit/Pil che il Fondo Monetario Internazionale insiste nel volere raggiunto entro il 2020, rifiutando l’idea di alcuni stati dell’Unione che proponevano un rinvio di due anni. Secondo fonti di stampa tedesca, nel weekend si sarebbe tenuto un summit “segreto” tra esponenti del Fondo Monetario Internazionale, della Bce e della Germania per valutare reventivamente le possibili proposte sul tavolo.

Nel weekend, in una teleconferenza tra membri dell’Eurogruppo, l’ipotesi vagliata è stata quella di un accordo tra i creditori di Atene che porti ad una riduzione dei tassi di interesse dei prestiti già concessi e alla cessione alla Grecia di parte degli interessi maturati dalle banche centrali europee sulle obbligazioni elleniche possedute. Tale proposta dovrà ottenere anche il plauso del Fondo Monetario Internazionale.