Nuovo piano di austerità per la Grecia. Nella notte il parlamento ellenico ha approvato il disegno di legge riguardante il nuovo pacchetto di misure per contenere i conti pubblici e necessario per ricevere la tranche di aiuti internazionali. Il provvedimento ha raccolto 153 voti favorevoli, 128 contrari, mentre sono stati 18 gli astenuti con 1 assente.

Il nuovo piano di austerità prevede nuovi tagli alle pensioni e aumenti delle tasse, per la seconda volta quest’anno. Aumentata l’età pensionabile di due anni a 67 anni e facilitato il licenziamento e il trasferimento dei dipendenti pubblici. Misure che verranno a raccogliere 13,5 miliardi di euro. Il tutto per avere in cambio la nuova tranche di aiuti da 31,5 miliardi di euro.

Il voto è avvenuto nel secondo giorno di sciopero generale di 48 ore che ha visto la chiusura di ospedali, scuole, servizi pubblici e l’arresto di tutti i mezzi pubblici di trasporto. Intanto per le strade di Atene si sono riversate migliaia di persone, si stimano almeno 50mila, per manifestare contro il disegno di legge scatenando quella che è sembrata la più numerosa e la più dura protesta anti-austerità da quando è scattata la crisi del debito sovrano nel 2009.