Il responso che nessuno si aspettava è il nulla di fatto dell’Eurogruppo sugli aiuti alla Grecia. Il summit tenutosi a Bruxelles, terminato alle 4.30 di stamattina, non è infatti riuscito a generare una soluzione definitiva per Atene. Bisognerà attendere lunedì prossimo, quando una riunione straordinaria delibererà, si spera, sulla fattibilità tecnica delle ipotesi attualmente al vaglio.
Da quel che si evince dalle dichiarazioni rilasciate al termine della seduta odierna dell’Eurogruppo, le alternative sul tavolo sono due: lasciare alla Grecia due anni in più (fino al 2022) per raggiungere il target del debito/Pil al 120% lasciando intatto l’ammontare dei crediti che gli Stati membri vantano sul Atene (alternativa preferita dall’Eurogruppo, Germania in testa), oppure, come sostiene il Fondo Monetario Internazionale, mantenere la scadenza al 2020 rivedendo il sistema dei crediti.
E’ questo il lavoro tecnico che verrà effettuato in questi giorni. A lunedì il responso, si spera, finale.