(Finanza.com) Nessun nuovo “haircut”allo studio per la Grecia. Lo ha assicurato l’austriaco Thomas Wieser, coordinatore dei ministri delle finanze per l’Eurozona della troika, che ha puntato il dito contro le speculazioni dei media che “nulla hanno a che vedere col lavoro della troika”. Il negoziato con la Grecia è ancora aperto, ha detto il coordinatore, e non comprende al momento la possibilitàdi un’altra ristrutturazione del debito. Secondo quanto si apprende dalle agenzie, oggi i ministri terranno una conference call in cui verranno spiegati i termini dell’accordo con la troika, e si parlerà delle riforme da implementare da parte di Atene per poter ricevere gli aiuti. Stamattina in Parlamento era all’esame il bilancio 2013, mentre il pacchetto di tagli da 31,5 miliardi verrà presentato la prossima settimana in Parlamento. “Non abbiamo ancora preso decisioni, ma la Grecia potrebbe ottenere uno o due anni in più”, ha aggiunto Wieser, specificando però che nessuna decisione può essere presa prima che la troika abbia presentato i suoi rapporti. Uno di essi riguarda lo studio della possibilità di dare aiuti ulteriori ad Atene, nel caso il governo riesca a raggiungere un avanzo primario del 4,5% del Pil nel 2016 (con due anni di ritardo rispetto al 2014 fissato in precedenza). Secondo Wieser, tuttavia, questa eventualità è “molto moto difficile”.