(Finanza.com) Il nuovo governo di Atene si appresta a chiedere una proroga di almeno due anni all’applicazione del programma di austerity imposto al Paese ellenico dalla troika composta da Unione Europea, Bce e Fondo monetario internazionale. L’occasione per chiedere la revisione del memorandum è rappresentata dalla visita ad Atene degli emissari della troika in agenda per lunedì 25 giugno.
Secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa greca il nuovo esecutivo chiederà anche di limitare i licenziamenti dei dipendenti pubblici. Quanto al piano di salvataggio, Atene spera di estendere le riforme di consolidamento fiscale oltre la scadenza prevista per il 2014. L’accordo è stato siglato congiuntamente dai tre partiti che formano l’esecutivo di coalizione: Nea Dimokratia (centro-destra), Pasok (socialista) e Dimar (sinistra democratica). Sulla revisione del memorandum i ministri delle finanze della zona euro hanno espresso nei giorni scorsi opinioni diverse. Contrari quelli di Germania, Olanda e Finlandia. Più possibilisti quelli di Francia e Austria.