Anche la Grecia si avvia verso un governo tecnico. Oggi il presidente della Repubblica greco, Karolos Papoulias, tenterà di dare vista a un governo tecnico L’estremo tentativo arriva dopo i fallimenti registrati nel dare vita a un Governo di unità nazionale. Il supporto al governo tecnico dovrebbe arrivare da Pasok, Nuova Democrazia e Sinistra Democratica (il meno entusiasta dei tre) sarebbero pronti a sostenere la “coalizione di salvezza nazionale”. Se le trattative non dovessero andare in porto in Grecia si tornerebbe alle urne a metà giugno, e se così fosse la data più probabile è quella di domenica 17 giugno.

La riunione dell’Eurogruppo

Ieri sera intanto si è chiusa la riunione dell’Eurogruppo. “Vogliamo che la Grecia rimanga nell’euro. Della sua uscita non si è assolutamente parlato” ha affermato il presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Junker. Il numero uno dell’Eurogruppo ha avanzato l’ipotesi di una proroga dei tempi per il Governo ellenico per rispettare gli impegni presi con i creditori.  Ma questa possibilità verrebbe presa in considerazione, ha precisato Junker, solo se ci fosse uno stravolgimento drammatico della situazione.

Gli appuntamenti di oggi in Europa


Angela Merkel
incontrerà oggi il neo presidente francese, Francois Hollande, a Berlino. A fine settimana i grandi partiranno alla volta degli Stati Uniti per il G8 summit di Camp David, mentre settimana prossima si terrà una cena informale dei capi di Stato e di governo dell’Unione Europea convocata dal presidente del consiglio europeo Van Rompuy.