(Finanza.com) E ancora. “Occorre considerare anche gli effetti sul sistema bancario”, avverte Schroders. La Banca centrale europea dovrà, infatti, sopportare perdite per i 120 miliardi di euro elargiti alla Banca centrale greca. “Ciò – proseguono gli analisti – potrebbe significare che gli altri Stati membri saranno costretti a contribuire a una ricapitalizzazione della stessa Bce…una eventualità davvero imbarazzante!” Al di là della Bce, c’è da considerare anche l’esposizione alla Grecia del sistema bancario globale, con gli istituti di Francia, Germania e Gran Bretagna i più esposti. Per evitare un contagio nel sistema bancario, che potrebbe mettere in ginocchio altri Paesi periferici, Schroders è convinto che la Bce dovrà velocemente iniettare nuova liquidità sul mercato attraverso un nuovo programma di acquisto bond e un nuovo Ltro. Proprio su questa prospettiva, le maggiori banche centrali saranno costrette ad aumentare le loro operazioni di stimolo, o quantitative easing, in caso di uscita della Grecia. “Per ora – concludono a Schroders – aspettiamo che i leader europei agiscano, con la consapevolezza che potremmo assistere a un ulteriore deterioramento dei mercati prima che gli interventi vengano adottati con un conseguente alto rischio di una uscita disordinata della Grecia”.