Nuove nubi incombono sulla Grecia. Secondo quanto riportato dal Der Spiegel, il buco del debito pubblico ellenico ha raggiunto quota 20 miliardi di euro, il doppio rispetto a quello inizialmente previsto. Il settimanale tedesco rivela che sarebbe questa la “scoperta” compiuta dagli esperti di Bce, Fmi e Unione Europea, ovvero la famosa Troika. Le cifre ufficiali non saranno disponibili prima di metà novembre ma la notizia potrebbe avere ripercussioni sull’apertura dei listini continentali.

Il settimanale tedesco scrive inoltre che il premier ellenico, Antonis Samaras, avrebbe chiesto una dilazione di due anni per sistemare le disastrate finanze pubbliche del Paese. Più tempo che si tradurrebbe però in maggiori aiuti da parte dell’Eurozona, stimati in 20 miliardi di euro. Sulla delicata questione degli aiuti, lo Spiegel rivela la nascita di alcuni attriti tra Berlino e la Commissione Europea.

Infine, il settimanale tedesco riporta un’indiscrezione anche sulla potenza di fuoco del fondo ESM, che potrebbe essere aumentata a 2.000 miliardi di euro dai 500 miliardi di euro previsti. Un modo per prevenire eventuali richieste di aiuti da parti di Paesi più grandi come la Spagna e l’Italia.