(Finanza.com) La Grecia ha bisogno di altri due anni di tempo per l’implementazione delle riforme. Ieri sera i ministri dell’Eurogruppo, facendo proprio il rapporto preliminare su Atene stilato dalla Troika (Ue/Fmi/Bce), hanno deciso di valutare la richiesta del governo ellenico di posticipare di altri due anni (ossia al 2016) gli obiettivi di bilancio previsti per il 2014. Intanto il nulla osta all’esborso alla tranche di aiuti da oltre 31 miliardi di euro è stato rimandato a un meeting straordinario dell’Eurogruppo, convocato per il prossimo 20 novembre. “Ci attendiamo che per quella data – si legge nella nota dell’Eurogruppo – ci siano le condizioni necessarie per gli Stati membri per avviare le procedure per l’erogazione del credito, soggetto alle valutazioni finali della Troika, sulle azioni da intraprendere da parte delle autorità greche”.