Non arrivano buone notizie dall’altra parte del Mediterraneo perché si è sparsa la voce che la Grecia ha bisogno di altri soldi e che l’Europa si prepara ad erogare una terza tranche di aiuti entro l’anno. La notizia, per il momento, non è stata confermata.

In economia quello che si dice e quello che si annuncia, almeno per quanto riguarda le borse, ha un’importanza notevole. Quindi potete immaginare l’impatto legato alla notizia della situazione greca: Atene, sembrerebbe, ha bisogno di altri soldi per rilanciare l’economia ed evitare il default.

A far trapelare questa notizia ci ha pensato un rappresentante greco al Fondo Monetario Internazionale spiegando che i soldi di cui ha bisogno Atene, saranno destinati al risanamento dei conti pubblici.

Si fa strada quindi l’idea di un terzo prestito internazionale in tre anni. Il problema, secondo il rappresentante greco, Thanos Catsambas, che ha rilasciato un’intervista al Wall Street Journla, sta nel fatto che l’emissione dei titoli a breve scadenza, in fondo, non è una prospettiva realistica.

Da oggi, dunque, i leader greci si danno da fare in seno all’UE, alla BCe e al FMI per convincere gli astanti che la Grecia ce l a può fare. In realtà la situazione in Grecia continua ad essere molto difficile con un nuovo record di disoccupazione stabilito nel secondo trimestre del 2012.