In questi giorni si apprende da una serie di fonti americane che la siccità sta mettendo a dura prova le coltivazioni di grano e soia, specie quelle situate nel Midwest, vale a dire negli Stati Uniti medio-occidentali. Una notizia che potrebbe avere delle pericolose ricadute economiche. 

Se il periodo di siccità che ormai dura da parecchio, dovrebbe prolungarsi ancora, il Midwest americano dovrebbe fare i conti con raccolti di mais e soia molto miseri ed un conseguente aumento dei prezzi di questi prodotti sul mercato.

Un aumento dei prezzi che andrebbe poi ad influenzare anche il prezzo di molti alimenti, con un’eco indiscusso nel territorio italiano. Si pensi soltanto che nel nostro paese è abbastanza elevato il consumo di pasta.

Le previsioni meteo, da questo punto di vista, non sono affatto rassicuranti visto che le piogge potrebbero arrivare soltanto tra una decina di giorni. Il caldo secco ha già influenzato l’impollinazione, adesso le alte temperature rischiamo di bruciare i raccolti.

Era già successa una cosa simile alle coltivazioni russe di grano nel 2010. In quell’occasione i prezzi aumentarono in tutto il Vecchio Continente. Le autorità degli Stati Uniti, però, sono fiduciose: quest’anno è anche vero che sono state piantate molte più coltivazioni sia di mais che di soia quindi si potrebbe compensare così l’effetto della siccità.