Il Regno Unito non disdegna l’Europa anzi continua a tenerla d’occhio pur essendo diffidente nei confronti della moneta unica. Il fatto è che il Vecchio Continente è in crisi e la situazione del debito sovrano, soprattutto di Spagna e Italia, non è invitante per gli investitori. 

La Gran Bretagna è in una situazione particolare perché a tutti gli effetti è in Europa ma non ha adottato l’Euro, una scelta che negli anni è stata sempre premiata in termini di competitività e solidità economica. Adesso però, anche il Regno Unito è in crisi.

Nel primo trimestre del 2012, l’economia del Regno Unito ha fatto registrare un -0,2 per cento che segue una contrazione dello 0,3% registrata negli ultimi tre mesi dello scorso anno. Questo susseguirsi di cattivi risultati sul fronte economico fa sì che parli con insistenza di recessione.

L’economia che per due trimestri di fila fa segnare dei saldi negativi per quanto piccoli, non è sicuramente in buono stato. Adesso però, prima di gridare al lupo si aspettano i dati definitivi che dovranno prendere in esame altri indicatori.

Sulla Gran Bretagna, comunque, pesa la contrazione della produzione industriale, così come il settore delle costruzioni che fanno registrare rispettivamente cali dello 0,4 e del 3 per cento. Un risultato che non si aveva dal lontano 2009.

E come potrà influire su tutto questo la tormenta delle Olimpiadi?